La crudeltà
I bambini, appena arrivati, venivano strappati ai propri genitori e trascinati in stalle sconfinati dove venivano poi costretti a dormire stretti, infreddoliti, in pessime condizioni igieniche e così anche i loro genitori. Camminando in una camera a gas colpiscono particolarmente i segni delle unghie lasciati sulle pareti. Quale orrore e sgomento si può provare pensando a centinaia di persone compresse in una camera a gas! Erano convinti di potersi finalmente lavare, e dopo cinque minuti si portavano le mani alla gola, non respiravano più, vedevano gli altri morirgli intorno. Uno dopo l’altro aspettavano a turno la morte. Ci si può mettere la mano sul fuoco: nessuno può effettivamente rendersi conto di ciò che è stato, dell’orrore che regnava nei campi di sterminio senza aver visitato di persona quella perfetta macchina della morte che è Birkenau.
Nessuno può passare da Birkenau senza provare dolore in prima persona, cordoglio per i poveri innocenti sterminati, nausea e rancore, ribrezzo verso quei freddi bastardi che hanno osato inquinare così la storia e macchiarsi in maniera crudele e atroce le mani di sangue.
Pubblicato da Francesco Tuesday 6 February 2007 nelle categorie Pensieri
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