La strada per Auschwitz
TRENO
Notte ignobile in treno. Viaggio nel complesso decente.
AUSCHWITZ II - BIRKENAU
Incredibilmente non nevica quando scendiamo al campo di Birkenau, poco fuori dalla cittadella di Auschwitz (Oswiecim in polacco), ma il vento fa soffrire veramente un freddo bestia. La prima cosa spiazzante è la dimensione del posto, che è di un’immensità tale da procurare una preventiva, forte angoscia. La visita procede con una minuziosa descrizione delle condizioni di vita dei prigionieri; contemporaneamente un grosso e pesante macigno si piazza sul collo e ci accompagna per tutta la giornata.
E’ impossibile pensare che in questo “imbuto”, in questo luogo dove noi stiamo camminando, sia stato pensato, progettato e realizzato il crimine efferato per cui un uomo uccide altri uomini, donne, bambini… ed è ancora più atroce pensare che la dimensione della Shoa, la sofferenza dei lager non sia sufficiente per l’eternità e oltre, che ci sia ancora il bisogno di uccidere, torturare, combattere.
CONCERTO
Stanchi morti. Ma stasera siamo andati al palazzetto dello sport il concerto. Un Moni Ovadia diverso dal solito ci esprime la sua magistrale interpretazione della commemorazione, frammezzando ottime letture a canti altrettanto coinvolgenti.
A sorpresa, segue la favolosa musica di un gruppo di ragazzi di Brescia, energici e divertenti, e molto bravi tecnicamente.
Pubblicato da gunther Wednesday 31 January 2007 nelle categorie Concerto, BIRKENAU, AUSCHWITZ, Treno
Una risposta a “La strada per Auschwitz”
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Klezmorim, 26 January 2008 @ 17:10 #
…praticamente ad un anno di distanza sono capitato per caso sulla vistra pagina. Grazie per gli apprezzamenti al gruppo. Il viaggio in treno e il concerto sono state bellissime esperienze anche per noi. Lunedì ripartiremo per Cracovia…
Grazie ancora
Alessandro Adami
www.klezmorim.it
…sul nostro sito potete trovare una pagina dedicata al viaggio dell’anno scorso.